
Per gli amici cui piacciono le fave fresche
, ecco questa ricetta
ottima per un venerdì di maggio![]()
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Frittura di pesce con crema di fave fresche
Ingredienti per 4 persone:
600 gr di filetti di pesce (merluzzo, persico, ecc)
500 gr di fave fresche sgranate
200 gr di patate
100 gr di pancetta affumicata
100 gr di farina
2 albumi
1 cipolla
brodo vegetale qb
birra gelata qb
olio extravergine di oliva qb
pepe
noce moscata
sale
foglie di basilico per guarnire
In una coppa, con la farina, un pizzico di sale, uno di noce moscata grattugiata al momento e una macinata di pepe, preparate una pastella usando birra gelata aggiunta poco alla volta e sbattendo energicamente. Quando avrete ottenuto una massa cremosa abbastanza fluida, sbattete a neve, in un'altra ciotola, gli albumi quindi uniteli alla pastella mescolando delicatamente e fate riposare in frigorifero per circa un'ora. Intanto togliete la pellicina alle fave, sbucciate le patate e tagliatele a dadini quindi tritate la cipolla insieme alla pancetta. In un tegame, fate soffriggere per qualche minuto il trito in uno o due cucchiaiate di olio, aggiungete le fave e le patate, salate, pepate, coprite a filo col brodo vegetale e fate cuocere a fiamma bassa e a pentola coperta mescolando di tanto in tanto e aggiungendo poco brodo caldo, se necessario. Quando patate e fave saranno tenere, frullate col minipimer per ottenere una crema liscia e omogenea. Ora lavate rapidamente i filetti, asciugateli con carta da cucina, tagliateli a pezzi, passateli nella pastella e friggeteli in olio bollente dorando bene da tutte le parti. Sgocciolate bene la frittura e posatela su carta assorbente da cucina mentre distribuite la crema di fave sul fondo di ogni piatto al cui centro sistemerete una porzione di pesce fritto. Guarnite con foglie di basilico e servite subito
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Oggi sono a casa perchè qui si festeggia il santo patrono
quindi ho tutto il tempo
per preparare questa ricetta
<come Dio comanda>
(di solito abbrevio il procedimento
aprendo insieme cozze e vongole, per esempio
... oppure non "dimenticando" i gamberetti
...)


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Occhi di lupo alla marinara
Ingredienti per 4 persone:
350 gr di pasta "occhi di lupo"
700 gr di cozze
600 gr di vongole
350 gr di calamaretti
350 gr di gamberetti
100 cc di olio extravergine di oliva
100 cc di vino bianco secco
2 spicchi di aglio
1 mazzetto di prezzemolo
pepe
sale
Pulite i calamaretti lavateli e spezzettateli; pulite anche i gamberetti, se usate quelli freschi oppure fate scongelare quelli surgelati. Pulite bene le cozze raschiandone il guscio e togliendo l’eventuale filo quindi lavatele accuratamente; lavate molto bene anche le vongole con molta cura. In una casseruola mettete poco più di un cucchiaio di olio e 1 spicchio di aglio tagliato a metà; appena comincerà a sfrigolare, aggiungete le vongole, coprite la casseruola e lasciate cuocere, a fiamma alta e smuovendo di tanto in tanto con un cucchiaio di legno, finchè le vongole non saranno tutte aperte. Ora togliete le vongole dalla casseruola e sgusciatele subito mentre fate riprendere il bollo nella casseruola e vi mettete le cozze; coprite col coperchio e smuovendo tanto in tanto, lasciate che anche le cozze aprano le loro conchiglie a fuoco vivace. Sgusciate anche le cozze, filtrate con un colino il liquido che si è raccolto nella casseruola e mettetelo da parte. In un tegame mettete metà dell'olio rimasto e l'altro spicchio di aglio sbucciato e schiacciato; quando l'aglio comincerà appena a colorirsi, versate nel tegame i calamaretti, salateli, pepateli e bagnateli col vino. Quando questo sarà evaporato, coprite a filo i calamaretti col liquido delle cozze e vongole tenuto da parte, aggiungete metà del prezzemolo lavato, asciugato e tritato, coprite il tegame e lasciate cuocere a fiamma bassa per circa mezz’ora mescolando di tanto in tanto. Intanto, in un'altra casseruolina, fate scaldare il resto dell’olio, aggiungete i gamberetti, salate, pepate e lasciateli cuocere a fiamma vivace per circa 10 minuti e, se avete usato gamberetti freschi, a questo punto potete sgusciarli. Ora unite in un'unica casseruola cozze, vongole, gamberetti e calamaretti insieme ai loro liquidi di cottura, mescolate bene, fate riprendere il bollore per amalgamare i sapori e togliete dal fuoco immediatamente appena questo comincia. E' il momento di lessare la pasta al dente in abbondante acqua salata, scolatela molto bene e versatela nella casseruola col condimento, saltate per qualche minuto su fiamma allegra e, infine, servite distribuendo sulla pasta alla marinara il resto del prezzemolo tritato
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Un pezzo di ricotta comprata avantieri
aveva perso freschezza
e, per "ravvivarla",
l'ho cucinata preparando questo ![]()

Antipasto di pomodori e ricotta su pane
Ingredienti per 4 persone:
8 fette di pancarrè
200 gr di pomodori maturi e molto sodi
100 gr di ricotta
30 gr di olive verdi snocciolate
16 foglie di basilico
8 capperi
4 filetti di acciuga sott'olio
3 cucchiaiate di olio extravergine di oliva
sale
Lavate e asciugate le foglie di basilico: lavate e scottate i pomodori per pochissimi minuti in acqua bollente, scolateli, pelateli, togliete i semi e tagliateli a pezzettini. In una ciotola lavorate la ricotta finchè diventerà una crema liscia e uniforme poi spalmatela sulle fette di pancarrè. Disponete, in una pirofila che possa essere portata in tavola e unta con parte dell'olio, le fette di pane su ciascuna delle quali distribuirete i pomodori, le olive tagliate a rondelle e un pizzico di sale; decorate mettendo al centro di ogni fetta due foglie di basilico e mezzo filetto di acciuga arrotolato intorno ad un cappero, irrorate con l’olio rimasto e infornate a 180° per 7 minuti. Servite appena togliete dal forno
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Ancora è possibile trovare finocchi,
anche se non sono più molto teneri
. Prima di rinunciare a questa verdura
tanto gradevole e benefica
, ho pensato di cuocerli in questa maniera![]()




Finocchi profumati
Ingredienti per 4 persone:
800 gr di finocchi
50 gr di olive verdi snocciolate
2 cucchiaiate di olio extravergine di oliva
1 limoni grosso o 2 piccoli
1 cipolla
1 mazzetto di prezzemolo
pepe
sale
Mondate e lavate il prezzemolo e i finocchi poi tritate il prezzemolo e tagliate i finocchi e fette non troppo spesse. In una casseruola rosolate la cipolla affettata e, quando sarà colorita, unite i finocchi, salate, coprite la casseruola col coperchio e cuocete a fuoco basso per una ventina di minuti, bagnando con qualche cucchiaiata di acqua calda, se necessario. Intanto tagliate a rondelle le olive verdi, grattugiate la scorza del limone accuratamente lavato e, quando i finocchi saranno praticamente cotti, versate in casseruola olive e scorza di limone, mescolate e lasciate cuocere ancora per 2 minuti. Prima di spegnere la fiamma, aggiungete il prezzemolo tritato, mescolate ancora e servite dopo aver macinato un pò di pepe su ciascun piatto
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Il lunedì è spesso una giornata concitata
e, per evitare di ridurmi a "panino di fortuna"
, ieri sera ho preparato
(per oggi!
) questo che, diminuendo le quantità,
può essere anche un contorno
ma per me rappresenterà un primo verde![]()



Fave alla menta
Ingredienti per 4 persone:
2,5 kg di fave fresche
50 cc di olio extravergine di oliva
25 gr di foglie di menta
3 cucchiaiate di pangrattato
1 bicchiere di vino bianco secco
1 cipolla
aceto qb
sale
Sgranate le fave e, lasciando la pellicina interna, lavatele mente in un'ampia casseruola fate riscaldare l'olio (tenetene da parte una cucchiaiata) con la cipolla tagliata a fette sottilissime; quando questa sarà diventata trasparente, unite le fave ben sgocciolate, mescolate, fate insaporire per qualche minuto a pentola coperta quindi salate e bagnate col vino, mettete il coperchio alla casseruola e lasciate cuocere a fiamma bassa. Se durante la cottura dovesse essere necessario, aggiungete pochissima acqua bollente senza eccedere poichè non si tratta di un "piatto brodoso". Quando le fave saranno cotte, spruzzartele con un pò di aceto, unite le foglie di menta lavate e spezzettate, mescolate e togliete dal fuoco. In una padellina riscaldate l'olio tenuto da parte, friggete il pangrattato e spargetelo sulle fave che avrete versato nel piatto da portata. Servite tiepido o freddo










Mi sono "affezionata" ai carciofi
e, poichè è ancora possibile trovarene di teneri
, per cambiare il solito sapore delle scaloppine
ho pensato di arricchirle con una crema di carciofi
. Per pranzo preparerò![]()





Scaloppine con crema di carciofi
Ingredienti per 4 persone:
500 gr di fesa di vitello a fettine
150 cc di vino bianco secco
100 gr di olive nere snocciolate
100 cc di panna da cucina
40 gr di burro
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
6 carciofi grandi (oppure 8 o 9 piccoli)
1 spicchio di aglio
1 mazzetto di prezzemolo
1 limone
pepe
sale
Togliete ai carciofi le foglie dure esterne e le punte spinose tenendo solo la parte interna più tenera, lavateli in acqua acidulata col succo del limone quindi tagliateli a fettine eliminando l'eventuale fieno centrale. In una larga padella riscaldate insieme burro e olio, fatevi dorare lo spicchio di aglio sbucciato e schiacciato che eliminerete appena sarà ben colorito, mettete in padella le fettine di carne e fatele rosolare velocemente; salate, pepate, sgocciolate le scaloppine e tenetele in caldo. Sgocciolate bene i carciofi, versateli nella padella, salateli, girateli in modo che si ungano completamente quindi bagnateli col vino e cuoceteli a padella coperta finchè saranno ben teneri (eventualmente sia necessario, aggiungete qualche cucchiaiata di acqua bollente). Tenete da parte 12 o 16 fettine tra le meno sciupate per decorare i piatti e passate i rimanenti carciofi al passaverdura oppure frullateli col minipimer. Mettete la crema ottenuta nella stessa padella in cui avete cucinato i carciofi, aggiungete la panna, mescolate, fate sobbollire per 1 o 2 minuti a fiamma bassa quindi unite le olive spezzettate e la carne tenuta in caldo e lasciate insaporire girando le fettine un paio di volte. Disponete le scaloppine sul piatto da portata o nei piatti singoli, ricopritele completamente con la crema di carciofi, spargete su tutto una manciata di prezzemolo tritato, guarnite con le fettine di carciofi tenuti da parte e servite
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Siamo in piena stagione delle fave fresche
che contengono giusto quel pò di arsenico
che serve a migliorare l'aspetto della pelle
... e a far venire mal di pancia se se ne abusa
. Per oggi ecco un primo da preparare in pochissimo tempo
e che fornirà molte calorie
a coloro che avranno il coraggio
di fare i primi bagni nel mare ancora freddo
(aspettate di aver ben digerito
prima di tuffarvi, però!
)





Pasta e fave fresche
Ingredienti per 4 persone:
1,5 kg di fave fresche
350 gr di pasta mista corta
1 cipolle grossa
100 gr di cotenne di prosciutto crudo
100 gr di pancetta affumicata
50 cc di olio extravergine di oliva
1 ciuffetto di prezzemolo
50 gr di pecorino grattugiato
sale
Sgranate le fave ed eliminate anche la pellicina esterna; tritate la pancetta col prezzemolo poi tagliate a pezzetti la cotenna e la cipolla a fette sottilissime. In un tegame, possibilmente di terracotta, fate rosolare la cipolla nell'olio a fuoco molto basso finchè sarà trasparente quindi unite il trito di pancetta e prezzemolo e la cotenna; fate insaporire per qualche minuto prima di aggiungere le fave sgusciate e lasciare stufare per alcuni minuti. Ora versate nel tegame tanta acqua calda da coprire a filo le fave, salate con parsimonia e cuocete per circa 15 minuti a tegame coperto ed a fuoco basso (se le fave sono davvero fresche e tenere dovrebbero cuocere anche in meno tempo). Intanto in una pentola con abbondante acqua salata, lessate la pasta al dente, scolatela, versatela nel tegame con le fave ormai cotte, mescolate bene tenendo il tegame ancora sul fuoco per non più di 1 minuto e, infine, spenta la fiamma, insaporite col pecorino grattugiato. Servite






Anche i finocchi stanno per scomparire dai banchi del mercato
e, come sempre,
mi affretto a consumarne il più possibile
per non rimpiangerli fino al prossimo anno
. Per oggi, visto che è ancora <quasi festa>
, ho deciso che preparerò ![]()
Filetti di salmone su rucola e finocchi
Ingredienti per 4 persone:
600 gr di filetti di salmone
150 cc di crema di latte oppure panna freschissima
2 finocchi teneri
1 spicchio di aglio
1 mazzetto di rucola
1/2 cipolla di Acquaviva finemente tritata
olio extravergine di oliva qb
pepe
sale
Eliminate i gambi verdi dei finocchi, lavateli bene, asciugateli e tagliateli a fette molto sottili; mondate, lavate e asciugate la rucola. Squamate i filetti di salmone, lavateli rapidamente, salateli con parsimonia e cuoceteli in una padella antiaderente leggermente unta tenendoli per circa 4 o 5 minuti dal lato con pelle quindi girate i filetti e teneteli al massimo un paio di minuti dall’altro lato. Tritate molto finemente l'aglio con la cipolla e una o due fettine di finocchio, versate il trito in una coppetta, aggiungete la crema di latte e una macinatina di pepe e mescolate molto bene. Sistemate sul fondo di ciascun piatto un letto di fette di finocchio e foglie di rucola, salate e condite con un filo d'olio, mettete su questo letto i filetti di salmone appena grigliato e servite immediatamente
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Ormai siamo agli sgoccioli
della stagione dei carciofi nostrani freschi
ed è bene approfittarne
. Poichè oggi è festa
e sono a casa in panciolle
, ho deciso di prepararmi per pranzo
queste saporite![]()


Pappardelle coi carciofi
Ingredienti per 4 persone:
350 gr di pappardelle
200 cc di panna da cucina
150 gr di speck in unico pezzo
5 carciofi
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
1 limone
1 spicchio di aglio
1 mazzetto di prezzemolo
pepe
sale
Pulite i carciofi privandoli delle foglie più esterne, eliminate le punte spinose, tagliateli a metà e togliete l'eventuale il "fieno" interno quindi lavateli in acqua acidulata col succo di limone; lavate il prezzemolo, asciugatelo e tritatelo grossolanamente insieme all'aglio. In una casseruola capiente fate rosolare lo speck e, quando sarà ben dorato, toglietelo dalla pentola e tenetelo in caldo. Nella stessa casseruola ora versate l'olio, unite il trito di aglio e prezzemolo, i carciofi ben scolati e tagliati a spicchi, salate con parsimonia e cuocete a fuoco moderato e a casseruola coperta per circa 10 minuti girando di tanto in tanto e bagnando con pochissima acqua calda se fosse necessario. Ora rimettete lo speck in pentola coi carciofi regolate di sale, pepate e aggiungete metà della panna, mescolate bene e continuate la cottura a fiamma molto bassa. Intanto lessate la pasta al dente, scolatela non troppo bene, conditela con la panna rimasta poi versate le pappardelle nella casseruola coi carciofi e saltate per 2 minuti. Servite subito

Domani è giorno di scampagnate
e una buona fetta di ciambella
è quel che ci vuole per <sistemare> lo stomaco all'ora della merenda
. Ecco una ricetta di casa mia ![]()





Ciambellone della nonna
Ingredienti:
300 gr di farina
300 cc di cognac
180 gr di zucchero
150 gr di burro
100 gr di uva sultanina
80 gr di frutta candita
50 gr di mandorle
3 uova grandi
1 cucchiaio di miele
1 bustina di lievito
Scottate le mandorle per qualche minuto in acqua bollente, pelatele e stendetele su un canovaccio pulito mentre tagliate a dadini la frutta candita e lavate rapidamente l'uvetta in acqua tiepida, l'asciugate e stendete sul canovaccio. In una coppetta mettete insieme uva sultanina, mandorle spezzettate e dadini di canditi, coprite col cognac e lasciate macerare mentre il burro si ammorbidisce a temperatura ambiente. Quando sarà morbido a sufficienza, lavorate il burro con lo zucchero e sbattete finchè non otterrete una massa bianca e spumosa alla quale, sempre sbattendo, aggiungerete i tuorli, il miele e la farina (tenetene da parte una cucchiaiata per infarinare mandorle, canditi e uvetta) e amalgamate bene. In un'altra coppa montate a neve molto ferma gli albumi poi sgocciolate canditi, uvetta e mandorle dal cognac e infarinate in modo che poi non vadano a fondo nell'impasto; incorporate il liquore all'impasto col burro, aggiungete il lievito e mescolate bene. Ora unite all'impasto anche gli albumi montati a neve mescolando delicatamente dal basso verso l'alto, aggiungete le mandorle, l'uvetta e i canditi, mescolate ancora molto bene e versate la massa ottenuta in uno stampo da ciambella generosamente unto e infarinato. Infornate a 180° per un'ora circa e, dopo aver constatato l'avvenuta totale cottura con la prova del ferro da calza (infilate un ferro da calza ben lavato nella ciambella e se, quando lo ritirate, ne uscirà pulito è segno che la ciambella è cotta anche al centro) togliete dal forno, lasciate intiepidire e sformate. Servite





Spero di riuscire a riprendere i miei soliti ritmi rapidamente
e intanto,
per utilizzare un carciofo
che rischiava di morire di vecchiaia
, oggi mi sono concessa questo piatto unico
molto profumato ![]()


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Spigola con carciofi e patate
Ingredienti per 4 porzioni
1,5 kg di spigole (4 pesci)
600 gr di patate
100 gr di olive nere snocciolate
100 cc di olio extravergine di oliva
5 carciofi
2 spicchi di aglio
1 limone
1 mazzetto di prezzemolo
1 cucchiaiata di odori (timo, origano, menta ...)
pepe
sale
Tritate metà del prezzemolo insieme alle foglie delle erbe aromatiche e ad uno spicchio di aglio. Pulite le spigole togliendo loro visceri e squame, lavatele sotto l'acqua corrente fredda, cospargete le cavità ventrali col trito di odori misti e sistematele in una teglia leggermente unta; salate, pepate e infornate per circa 20 minuti a 180° (il tempo di cottura in forno dipende dalla grandezza dei pesci) o finchè saranno cotte. Intanto mondate i carciofi e tagliateli a spicchi e immergeteli in acqua acidulata col succo di limone per evitarne l'ossidazione. Sbucciate le patate, lavatele e tagliatele a spicchi di dimensioni uguali a quelle dei carciofi. In una casseruola versate l'olio tenendone da parte 2 cucchiaiate, aggiungete l'ultimo spicchio di aglio, le foglie tritate del prezzemolo tenuto da parte e i carciofi sgocciolati e lasciate stufare a casseruola coperta per 10 minuti. Ora unite le patate ai carciofi, salate, mescolate e portate a cottura completa sempre a casseruola coperta e girando di tanto in tanto (se dovesse essere necessario, bagnate con qualche cucchiaiata di acqua bollente). Intanto frullate le olive insieme all'olio tenuto da parte fino ad ottenerne una crema e, quando carciofi, patate e pesce saranno cotti, sistemate al centro di ciascun piatto una porzione dello stufato di carciofi e patate, appoggiatevi sopra una spigola e servite portando in tavola il "pesto" alle olive in una salsiera




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La visita dei miei amici mi ha giusto arricchita
di un cocktail molto "particolare"
col quale voglio brindare con voi
al raggiungimento del traguardo delle 33000 visite
. Cincin, miei cari
e grazie per la vostra attenzione
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Tutto un programma
Ingredienti per 6 persone:
250 cc di sherry secco
100 cc di cognac
400 cc di panna freschissima
80 gr di zucchero
1 limone
1 pizzico noce moscata
Lavate accuratamente il limone e, con un coltello affilatissimo, tagliate solo la parte gialla della scorza che unirete allo sherry in una coppa di vetro e lascerete in infusione per circa 12 ore. Trascorso questo periodo, mettete in una ciotola capiente lo sherry aromatizzato al limone filtrandolo attraverso un colino, aggiungete il cognac e mescolate bene quindi unite anche la panna, lo zucchero e la noce moscata e frullate il composto con la frusta elettrica, finchè otterrete una crema spumosa e omogenea. Dividete il cocktail nelle coppette in cui lo servirete, fate raffreddare in frigorifero per 5 o 6 ore e, infine, servite dopo aver delicatamente mescolato il liquido prima di gustarlo




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Oggi un'amica d'infanzia
e colui che lei chiama il suo <fidanzato>
sono venuti a trovarmi
e a tenermi compagnia per il weekend
. Tanto per mostrarle che so preparare
non solo gli spaghetti aglio e olio
, ho preparato il mio ![]()
Ingredienti per 4 persone:
1 kg di cavolfiori
500 cc di latte
150 gr di emmental
100 gr di pancetta affumicata a dadini
50 gr di parmigiano grattugiato
30 gr di burro
1 cucchiaio di farina
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
1 pizzico di noce moscata grattugiata
sale
Mondate, dividete in cimette e lavate il cavolfiore quindi lessatelo molto al dente in acqua leggermente salata, scolatelo bene e saltatelo in una casseruola in cui c'è la pancetta che avrete già fatto soffriggere per qualche minuto insieme all'olio. Con la farina, il latte, il burro e un pizzico di sale preparate la besciamella come già sapete, insaporite col parmigiano e la noce moscata grattugiata al momento, mescolate molto bene quindi, in una pirofila ben unta, fate uno strato col cavolfiore e il suo condimento, ricoprite con uno strato di besciamella sul quale spargerete l'emmental tagliato alla julienne e infornate a 200° finchè si formerà in superficie una bella crosta dorata. Servite
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Anche se oggi è venerdì,
è pur sempre una festa <rossa sul calendario>
e quindi ho deciso
di preparare una pietanza di carne
che sarà ![]()



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Petto di pollo profumato su letto di purea di mele
Ingredienti per 4 persone:
600 gr di petto di pollo in pezzo unico
25 gr di burro
3 grosse mele golden
3 arance
4 cucchiaiate di olio extravergine di oliva
3 chiodi di garofano
2 spicchi di aglio
1 limone succoso
1 rametto di rosmarino
1 pezzettino di bastoncino di cannella
1/2 cipolla
pepe
sale
Lavate le mele; lavate molto accuratamente una delle arance, asciugatela e tagliatene metà a fettine. Strofinate tutta la superficie del petto di pollo (cui avrete tolto già la cartilagine e l'ossicino) con gli spicchi di aglio sbucciati e tagliati a metà quindi lardellatelo con pezzi delle fettine di arancia e legatelo insieme al rametto di rosmarino. In una casseruola fate riscaldare l'olio, unite la carne, la cipolla affettata e fate soffriggere, a fiamma media e girando molto spesso, finchè la carne sarà dorata da tutte le parti. Ora spremete le altre arance e il limone e versate il succo degli agrumi nella casseruola, salate, pepate secondo i gusti e continuate la cottura, a pentola semi-coperta, girando di tanto in tanto e bagnando con cucchiaiate di vino bianco se il fondo di cottura dovesse asciugarsi troppo, finchè il petto di pollo sarà tenero. Mentre la carne cuoce, sbucciate le mele, affettatele e cuocetele, finchè saranno tenere, in pochissima acqua aromatizzata con cannella e chiodi di garofano. Togliete la carne dalla casseruola e, quando sarà maneggiabile, eliminate lo spago e quel che resta del rametto di rosmarino e affettatela; intanto avrete filtrato e, se necessario, fatto addensare il fondo di cottura. A questo punto schiacciate le mele cotte, insieme al burro, con una forchetta oppure frullatele finchè otterrete una cremosa purea con la quale coprirete il fondo del piatto da portata, su questa crema sistemate le fette del petto di pollo, irrorate con il fondo di cottura e servite mentre è ancora caldo
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Questa insalata è buona sia fredda che tiepida
e può rappresentare un piatto unico
oppure far parte di un buffet freddo ![]()


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Insalata di polpo
Ingredienti per 4 persone:
850 gr di polpi
500 gr di scarola
100 gr di olive farcite
3 cucchiaiate di olio extravergine di oliva
2 limoni
3 patate
1 cucchiaio di salsa tartara
pepe
sale
Lavate bene e asciugate la scarola. Lessate le patate, pelatele e tagliatele a tocchetti. Pulite i polpi, lessateli e tagliateli a piccoli pezzi. In una insalatiera unite le patate, i polpi, le olive e la scarola, mescolate bene e condite con un pizzico di sale, una macinata di pepe e con un'emulsione fatta col succo dei limoni, l'olio e la salsa tartara. Mescolate ancora e servite





...
oggi come primo piatto
ci saranno questi ![]()

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Cavatelli con ricotta e rucola
Ingredienti per 4 persone:
350 gr di cavatelli o di conchiglie
250 gr di ricotta
200 gr di rucola
4 pomodorini ciliegini
4 rametti di prezzemolo
30 gr di pecorino grattugiato
2 cucchiaiate di olio extravergine di oliva
sale
Lavate e asciugate il prezzemolo e i pomodorini; mondate, lavate e asciugate la rucola. Mentre lessate la pasta al dente in abbondante acqua salata, mettete la ricotta in una coppa, lavoratela con una forchetta finchè diventerà crema (se dovesse essere necessario, aggiungete una o due cucchiaiate di acqua di cottura della pasta) quindi spezzettate con le mani le foglie di rucola, unitele alla ricotta e mescolate bene. Quando la pasta sarà cotta al punto giusto, scolatela, versatela nella coppa con la ricotta e la rucola, unite il pecorino, mescolate ben bene e mettete nei piatti singoli. Sistemate al centro di ciascun piatto un pomodorino affiancato dal rametto di prezzemolocuiavretetoltolamaggiorpartedellosteloeservitesubito

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Ecco una ricetta per un piatto unico molto nutriente
. Se adoperate uno stampo da ciambella
, potete tagliare a fette il tortino
e servirlo su foglie di lattuga ben lavate e asciugate ![]()

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Tortino di patate e salsicce fresche
Ingredienti:
1 kg di patate
350 gr di salsiccia fresca
200 cc di latte
150 cc di vino
3 uova (separare i tuorli dagli albumi)
80 gr di parmigiano grattugiato
50 gr di burro
1 cucchiaiata di olio extravergine di oliva
pangrattato qb
noce moscata
sale
Lessate le patate quindi lasciatele intiepidire mentre, in una padellina, fate riscaldare l'olio, rosolate per 3 o 4 minuti le salsicce girandole da tutte le parti, quindi sfumate col vino e continuate a cucinare facendo attenzione a non far asciugare del tutto il fondo di cottura. Ora pelate le patate ancora calde, schiacciatele con lo schiacciapatate e mescolatele col burro (che si deve sciogliere), un pizzico generoso di noce moscata grattugiata al momento, il parmigiano (tranne un cucchiaio raso che vi servirà in seguito) e, continuando a lavorare con una forchetta, incorporate i tuorli e il latte versato a filo finchè otterrete una massa con la consistenza del purè; montate a neve gli albumi e mescolateli delicatamente alle patate con movimento dal basso verso l'alto per non smontare le chiare. Affettate le salsicce, imburrate uno stampo da budino, cospargetelo di pangrattato e versatevi metà della miscela appena fatta; livellate, disponete le fette di salsiccia sullo strato precedente, bagnate col fondo di cottura e, infine, coprite con l'altra metà dell'impasto. Livellate anche questo strato, cospargetelo di pangrattato mescolato al parmigiano tenuto da parte, aggiungete qualche fiocchetto di burro e infornate a 200° per 25 minuti o finchè la superficie sarà dorata. Sfornate, lasciate intiepidire, sformate e servite




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Pasta con le sarde alla pugliese
Ingredienti per 4 persone:
350 gr di fusilli
250 gr di sarde
80 cc di olio extravergine di oliva
30 gr di uva sultanina
20 gr di pinoli
4 filetti di acciuga
2 cucchiaiate di pangrattato
2 pomodori ramati maturi e sodi
1 cipolla
1 bustina di zafferano
1 mazzetto di prezzemolo
pepe
sale
Lavate e asciugate il prezzemolo e i pomodori, lavate e sgocciolate l'uvetta, pulite le sarde togliendo loro le interiora, lavatele e lasciatele sgocciolare mentre tritate la cipolla e tagliate a dadini i pomodori. In una casseruola fate riscaldare l'olio (tenetene da parte una cucchiaiata) e appassitevi la cipolla; quando questa sarà trasparente, aggiungete i pomodori, l'uvetta e i pinoli, lasciate insaporire per un minuto, quindi bagnate con un paio di cucchiai di acqua bollente in cui avrete sciolto lo zafferano. Lasciate bollire per qualche minuto, mentre sfilettate le sarde, per amalgamare i sapori poi unite le sarde e continuate la cottura per altri 5 minuti. Ora, in un padellino, riscaldate l'olio tenuto da parte, rosolatevi il pangrattato, quindi aggiungete i filetti di acciughe e lasciate che si sciolgano nell'olio. Intanto avrete lessato la pasta; scolatela al dente, versatela nella casseruola e mescolate delicatamente. Dividete la pasta nei singoli piatti, distribuite sulla pasta un pò di pangrattato alle acciughe e del prezzemolo tritato e servite


Ieri mio figlio mi ha telefonato
e, tra l'altro, mi ha detto
che sta convertendo la sua Inglesina
alla <fede per l'uvetta>
(come sapete a me piace moltissimo l'uva sultanina
). Mi ha dato la ricetta di questo dolce
che hanno preparato insieme
e che proverò oggi
... Vedremo che ne verrà fuori ![]()






Crumble di Marco
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