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Stamattina ho tempo sufficiente
per prepararmi un piatto sfizioso
da mangiare a pranzo e, quindi, ho pensato
a questo ![]()
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Sformato di riso
Ingredienti per 4 persone:
350 gr di riso vialone nano
300 gr di carote
250 gr di spinaci
200 gr di mozzarella
50 gr di burro
50 gr di pecorino grattugiato
1/2 cipolla piccola
brodo qb
prezzemolo per guarnire
Se usate spinaci surgelati, fateli scongelare mentre lavate e lessate al dente le carote, se usate spinaci freschi, lavateli accuratamente e fateli appena appassire in una padella antiaderente senza condimento. In una casseruola, nel burro fuso, fate appassire la cipolla affettata sottile sottile poi unite il riso, mescolate, bagnate con il brodo, portate avanti la cottura per 10 o 12 minuti come per il risotto e, alla fine, mantecate col pecorino. Ungete generosamente una pirofila o uno stampo a calotta nel quale disporrete, a strati alternati, riso, mozzarella sfilacciata, carote cotte affettate e spinaci; l'ultimo strato deve essere di riso. Infornate a 180° per circa 20 minuti quindi sfornate, lasciate assestare, sformate capovolgendo lo stampo sul piatto da portata, guarnite con ciuffi di prezzemolo e rondelle di carote e servite subito



Che andrò all'inferno
nel girone dei golosi
lo avevamo stabilito da tempo
... quindi per me
non c'è salvezza
e perciò ho pensato
di preparare questa ![]()




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Crostata di broccoli
Ingredienti per 4 persone:
per la pasta:
500 gr di farina
250 gr di burro
1 pizzico di sale
acqua fredda qb
per il ripieno:
1 kg di cavolfiore
300 cc di latte
150 gr di fontina
150 gr di salame tipo Napoli
40 gr di formaggio grattugiato
3 tuorli
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
1 cucchiaio di farina
pepe
sale
Cominciate col preparare la pasta per la base: spezzettate il burro, unitelo alla farina asciutta e, sfregandolo tra i polpastrelli con un movimento delle dita simile a quello con cui si indicano i soldi, formate un insieme granuloso. Con i granuli di burro e farina formate la solita fontana per preparare la pasta, impastate aggiungendo un pizzico di sale e poca acqua fredda per volta, continuate a lavorare con la punta delle dita fino ad ottenere un composto omogeneo e dalla giusta consistenza col quale formerete un panetto che avvolgerete in un pezzo di pellicola trasparente e farete riposare in frigorifero per almeno un'ora. Nel frattempo mondate, lavate bene e dividete in cimette il cavolfiore; lessatelo in acqua bollente e salata, scolatelo e raffreddatelo sotto l’acqua fredda per bloccarne la cottura. Mentre cuocete il cavolfiore, spellate e tagliate a dadini il salame poi sbattete le uova con un pizzico di sale e una macinatina di pepe quindi unite il formaggio grattugiato, il prezzemolo ben lavato e tritato e il salame a dadini, mescolate bene e tenete da parte. In una casseruola, a fiamma media, mescolate la farina col latte, unite la fontina divisa in pezzettini e cuocete per 10 minuti finchè il formaggio si sarà sciolto e la salsa avrà raggiunto una consistenza cremosa; togliete dal fuoco, salate, aromatizzate con un pizzico di noce moscata grattugiata al momento, unite la miscela a base di tuorli, mescolate e amalgamate bene quindi mettete da parte. Ora riprendete la pasta dal frigorifero, stendetela col matterello infarinato e, con la sfoglia ottenuta, foderate una teglia o una pirofila con diametro di 26 cm ben unta. Sistemate, in uno strato il più possibile uniforme, il cavolfiore sulla pasta, versate sui cavoli la crema di besciamella e uova in modo da coprire completamente il cavolfiore e infornate a 200° per 25 minuti o finchè la crema si sarà ben rappresa e sulla superficie ci sarà una crosticina ben dorata. Sfornate, lasciate assestare per 5 o 10 minuti quindi sformate e servite
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Per stasera ho pensato
ad una cena per sdentati
e per primo piatto
preparerò ![]()
Ingredienti per 4 persone:
1 kg di cavolfiore
80 gr di emmental
50 cc di olio extravergine di oliva
30 gr farina
3 rametti di prezzemolo
2 cipolle
1 carota
1 gambo di sedano
1 patata
1 noce di burro
zenzero fresco
sale
In una pentola mettete circa mezzo litro di acqua, una delle cipolle, la carota, la patata sbucciata, il sedano e il prezzemolo, salate con parsimonia, fate bollire per circa un'ora a pentola coperta e, nel frattempo, mondate il cavolfiore, lavatelo bene e tagliatelo a piccoli pezzi. In una casseruola riscaldate l'olio con la cipolla rimasta finemente affettata, unite il cavolo, fate rosolare mescolando di tanto in tanto per qualche minuto quindi salate, aggiungete una o due cucchiaiate del brodo che sta bollendo, coprite la casseruola e cuocete a fiamma bassa. Quando il brodo vegetale sarà pronto e il cavolo tenero, regolate di sale, filtrate il brodo e passate al passaverdura il cavolo insieme agli ortaggi del brodo, raccogliete il passato nella casseruola, aggiungete il burro e la farina stemperata in un pò di brodo (per evitare che si formino grumi), diluite con un mestolo di brodo e, mescolando continuamente, fate cuocere ancora per dieci minuti aggiungendo altro brodo se la crema diventa troppo densa. A fine cottura insaporite la vellutata con l'emmental tagliato alla julienne; mettete nei piatti singoli, aromatizzate con dello zenzero grattugiato al momento e servite con dei crostini







Prima che le castagne
spariscano del tutto
, proviamo a preparare questo![]()




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Rotolo di tacchino alle castagne
Ingredienti per 4 persone:
500 gr di fesa di tacchino in unica fetta
300 gr di salsicce fresche
300 gr di castagne
100 gr di lardo
100 cc di vino rosso
50 gr di olive verdi snocciolate
per la salsina:
150 gr di champignon
100 cc di vino
3 cucchiaiate di olio extravergine di oliva
1 cipolla
1 carota
1 spicchio di aglio
1 gambo di sedano
sale
Incidete le castagne, fatele arrostire quindi sbucciatele e tritatele grossolanamente; spezzettate le olive, tritate metà del lardo poi spellate le salsicce e sbriciolatele. In una coppa, mescolate lardo tritato, salsicce, castagne e olive; bagnate con un pò di vino quindi, schiacciando con una forchetta, amalgamate bene il tutto. Spalmate questo miscuglio sulla fesa di tacchino che avvolgerete a rotolo oppure cucirete a tasca; fermate i bordi della carne con degli stuzzicadenti, lardellate col lardo rimasto quindi sistemate il rotolo in una pirofila ben unta. Infornate a 180° per circa un'ora e mezzo bagnando con del vino, se durante la cottura risulterà necessario e intanto preparate la salsina. Sbucciate aglio e cipolla, lavate sedano e carota poi mondate e asciugate i funghi quindi, col minipimer, tritate insieme e molto finemente tutti gli ingredienti. In una padella, nell’olio caldo, soffriggete il trito mescolando spesso, sfumate col vino, salate con parsimonia e fate cuocere a fiamma allegra finchè la salsa avrà raggiunto una consistenza cremosa. Intanto la cottura dell’arrosto è andata avanti e, quando i rebbi di una forchetta penetreranno nella carne senza difficoltà, sfornate, lasciate riposare 5 minuti, affettate l’arrosto, sistemate le fette sul piatto da portata, irrorate con la salsina e servite immediatamente






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Ogni tanto anche io
mi concedo una buona frittata
. Oggi infatti
ho preparato questa ![]()




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Frittata alla Mariolina
Ingredienti per 4 persone:
50 gr di provola
40 gr di burro
5 uova
2 patate
2 cucchiaiate di grana grattugiato
1 cucchiaiata di panna da cucina
noce moscata
sale fino
Sbucciate le patate, lavatele e tagliatele a fette sottilissime. In una casseruola fate fondere il burro, aggiungete le patate, salate e lasciate cuocere a casseruola semi-coperta e mescolando di tanto in tanto. Intanto, in una terrina, sbattete le uova con un pizzico di sale e noce moscata (o pepe) a piacere; quando le uova saranno spumeggianti, aggiungete la panna, il formaggio grattugiato, la provola tagliata a cubetti, le patate e mescolate bene. In una padella antiaderente, ben unta e riscaldata, versate il composto a base di uova, fate dorare da entrambi i lati aiutandovi con un coperchio o un sottopiatto di dimensioni adeguate per girare la frittata quindi spadellate sul piatto da portata e servite subito
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Ormai nelle pescherie
e nei supermercati col banco per il pesce fresco
è facile trovare
bellissimi filetti di pesce persico
(in mancanza potrete usare
i comunissimi filetti di merluzzo
) che oggi useremo per preparare

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Polpette di pesce su letto di pomodorini
Ingredienti per 4 persone:
650 gr di filetti di pesce persico
400 gr di pomodorini ciliegini maturi e sodi
40 gr di olive verdi snocciolate
1 cipolla rossa di Acquaviva
pangrattato qb
olio extravergine di oliva qb
prezzemolo
basilico
sale
Lavate, asciugate e tagliate in spicchietti i pomodorini, conditeli con un pizzico di sale e metteteli in un colino lasciandoli a sgocciolare. Intanto spellate e spinate completamente i filetti di pesce, tritateli e, in una coppa, uniteli a una cucchiaiata di pangrattato (o, meglio, mollica sbriciolata di pane raffermo) e al trito di cipolla, olive e prezzemolo; amalgamate bene e con l'impasto ottenuto formate delle polpette grandi più o meno quanto una noce e in numero divisibile per 4. Passate le polpette nel pangrattato, friggetele in olio ben caldo finchè saranno dorate da tutte le parti quindi scolatele su carta assorbente da cucina. Ora riprendete i pomodorini, conditeli col basilico spezzettato e un cucchiaio di olio, sistemateli sul fondo dei piatti, disponete sui pomodori le polpette e servite immediatamente





Oggi non avrò tempo
per preparare roba complicata
e, siccome è umidissimo
e fa freddino
, un brodo andrà benissimo
. Una volta per preparare questa minestra
, si mettevano in pentola
anche uno o due ciottoli
presi in riva al mare
, per aumentare l'aroma
e migliorare l'<ambientazione> ![]()


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Falso brodo di mare
Ingredienti per 4 persone:
350 gr di pastina da brodo
5 pomodorini
2 patate
2 spicchi di aglio
2 foglie di alloro
1 gambo di sedano
1 cipolla
1 finocchio
1 cucchiaino di timo
1 mazzettino di prezzemolo
Mondate il finocchio eliminando le parti più dure dei gambi e sbucciate le patate; lavate bene tutto poi affettate il finocchio e la cipolla, tagliate in quarti le patate e a metà i pomodorini e gli spicchi di aglio. Versate tutto in una casseruola (tenete da parte qualche foglia di prezzemolo), unite circa due litri di acqua, salate con parsimonia, lasciate bollire a casseruola coperta per una ventina di minuti quindi togliete dal fuoco e colate il brodo raccogliendolo in una pentola; regolate di sale, riportate a bollore e nel brodo cuocete la pastina. Spargete su ciascun piatto un pò del prezzemolo, tenuto da parte crudo, tritato e servite


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...
e quindi, come sempre,
dobbiamo preparare qualcosa per il brindisi
. Oggi vi trasmetto
una ricetta tradizionale
per un liquore dalle molteplici proprietà benefiche
(naturalmente se bevuto <cum grano salis>!!!
). Infatti combatte iperglicemia
e ipertensione
, favorisce la digestione
, pare che aiuti ad allontanare l'arteriosclerosi
... ma certamente tiene lontani i vampiri
. Cincin, amici cari
e grazie per le vostre visite ![]()



Vampire liqueur
Ingredienti:
1 l di moscato bianco
250 cc di alcool per liquori a 95°
35 o 40 gr di spicchi di aglio
Sbucciate gli spicchi di aglio, riduceteli in una poltiglia che mescolerete all'alcol in un barattolo a chiusura ermetica e lasciate macerare per 20 giorni al buio. Trascorso il periodo di macerazione, unite il moscato, ritappate il contenitore, lasciate amalgamare i sapori per 24 ore quindi filtrate, imbottigliate e consumate a piccole dosi. La bottiglia di questo liquore va conservata in frigorifero




Ho un'amica greca
che ogni tanto si convince
che non è peccato mortale
regalarmi qualche sua ricetta
. Ieri ci siamo incontrate
e mi ha concesso questa che
io ho assaggiato
realizzata dalle sue manine sante
. Elena usa
i funghi preparati in questo modo
come accompagnamento
per salsicce crude stagionate che le arrivano da Ptolemais
ma penso che qualsiasi salume
si accompagni bene
. Passo a voi la ricetta
in modo che possiate provarla
e farmi sapere che ne pensate ![]()






Funghi alla maniera di kiria Elena
Ingredienti per 4 persone:
500 g di champignon
1 cipolla
1 carota
250 cc di vino bianco secco
2 limoni
50 cc di olio extravergine di oliva
2 spicchi di aglio
1 cucchiaino di semi di coriandolo
1 cucchiaino di pepe in grani
1 pizzico di semi di finocchio
1 pizzico di origano
prezzemolo qb
sale
Cominciate col preparare un brodo: lavate, raschiate e tagliate a fette la carota, sbucciate l'aglio, affettate la cipolla e lavate qualche rametto di prezzemolo. Mettete tutti questi ingredienti in una casseruola, aggiungete l'olio, il vino, i semi di coriandolo e di finocchio, il pepe in grani, l'origano, 300 cc di acqua, salate, mettete il coperchio e portate all'ebollizione a fiamma allegra poi abbassate la fiamma e lasciate cuocere a fuoco lento per 20 o 25 minuti. Intanto mondate i funghi scartando la parte terrosa del gambo, lavateli rapidamente, spezzettate i funghi grandi e lasciate interi quelli piccoli in modo che la cottura avvenga in maniera uniforme e, quando sarà trascorso il tempo di cottura del brodo nella casseruola, aggiungete a quello il succo dei limoni e i funghi quindi proseguite la cottura per 10 minuti o finchè i funghi saranno cotti. Lasciate raffreddare e servite con fette di pane casereccio e salumi







Oggi vi consiglio
una ricetta antica come il cucco
... dei tempi in cui ancora
comprare la pasta
era blasfemia
. Provate anche voi
e fatemi sapere che ne pensate
dell'accoppiata pasta-cicorie ![]()





Ferricelli e puntarelle
Ingredienti per 4 persone
Ingredienti:
300 gr di puntarelle di catalogna
200 gr di semolina
100 gr di farina 0
80 gr di olive verdi snocciolate
50 cc di olio extravergine di oliva
50 gr di pinoli
6 o 7 pomodorini
1 cipolla rossa di Acquaviva
pepe
sale
I ferricelli sono maccheroncini che si fanno, uno alla volta, aiutandosi con un apposito strumento o, in mancanza, anche usando semplicemente un grosso ferro da lana. Procedete in questo modo: sulla spianatoia mescolate semolina, farina e un pizzico di sale fino. Impastate con acqua appena tiepida, lavorate a lungo e, quando avrete una pasta liscia, elastica e della giusta consistenza, ricavatene dei cilindretti lunghi 5 cm e col diametro di 3 o 4 mm; appoggiate il ferro su un cilindretto ben infarinato e adoperatelo, come fosse un matterello, per spianare la pasta che, in questo caso, deve rimanere arrotolata al ferro. Quando lo spessore della pasta si sarà ridotto a poco meno di un millimetro, sfilate il ferro e stendete il "ferricello" su un canovaccio infarinato per poi proseguite con la "fabbricazione". Mentre la pasta si asciuga, mondate le puntarelle, sciacquatele, tagliatele per lungo a strisce sottili e lasciate in ammollo in acqua fredda e sale. Intanto affettate sottilmente la cipolla, lavate e spezzettate i pomodorini, tagliate a fette le olive quindi, in una padella molto capiente (dovrà contenere anche la pasta), fate riscaldare l'olio doratevi la cipolla, unite le olive, i pomodorini e i pinoli, salate, pepate e fate cuocere a fiamma bassa. In una pentola con abbondante acqua salata in ebollizione, versate insieme la pasta e le puntarelle ben scolate, fate cuocere e scolate quando la pasta è ancora al dente; versate la pasta nella padella col condimento, saltate per qualche minuto (aggiungendo qualche cucchiaiata di acqua di cottura della pasta, se necessario) e servite






Stamattina mi sono alzata
che era ancora buio
(non riuscivo più a dormire!
) quindi tutto quello
che avevo in programma per la giornata
era già stato fatto prima di pranzo
e allora
quale modo migliore
per <ammazzare il pomeriggio>
che fare dei biscotti
? Mmmmm!!! Che profumino!!! ![]()





Biscotti alla mia maniera
Ingredienti:
1 kg di farina 00
500 gr di zucchero
250 gr di mandorle sgusciate
250 gr di uva sultanina
200 cc di moscato
6 arance non trattate
4 gr di ammoniaca per dolci
1 cucchiaio di semi di anice
1 cucchiaio di zenzero fresco grattugiato
1 cucchiaino colmo di cannella in polvere
cognac qb
Mettete in ammollo l'uva sultanina nel cognac e, intanto, lavate molto bene le arance, sbucciatele e fatene bollire le scorze in acqua per 20 minuti. Togliete dal fuoco, sgocciolate bene, tagliate le scorze a dadini, mescolatele con 100 gr di zucchero e lasciate raffreddare bene; nel frattempo tostate leggermente le mandorle e tritatele molto finemente (magari usando il minipimer) poi sgocciolate l'uvetta. Sulla spianatoia, mescolate la farina con le mandorle tritate, la cannella, lo zenzero, i semi di anice, lo zucchero rimasto e l'ammoniaca, fate la fontana e al centro mettete l'uva sultanina, le scorze di arancia con tutto il loro zucchero, il moscato e tanto succo di arancia quanto ne serve per ottenere una pasta elastica: lavorate l'impasto per qualche minuto, quindi spianatelo col matterello in una sfoglia di 3 o 4 mm di spessore. Aiutandovi con formine o con la rotella dentata, dalla sfoglia ricavate dei biscotti che sistemerete in una teglia ben unta e infarinata; infornate a 180° per circa mezz'ora o finchè i biscotti saranno ben dorati. Sfornate, lasciate raffreddare e consumate
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Per stasera
ho preparato
questi![]()




Spiedini tricolori
Ingredienti per 4 persone:
50 gr di robiola
24 fette di bresaola
24 cipolline sott'aceto
24 olive nere snocciolate
24 maxi-stuzzicadenti
3 mele golden
3 limoni
2 cucchiaiate di olio extravergine di oliva
radicchio
prezzemolo
erba cipollina
noce moscata
pepe
sale
Lavate molto bene le mele, asciugatele, eliminate il torsolo con l'apposito strumento quindi tagliatele in 8 spicchi senza sbucciarle; spremete i limoni in una ciotola di vetro capiente, unite le fette di mele, mescolate ben bene e lasciate a marinare per 10 minuti. Intanto stendete le fette di bresaola su un piano coperto di carta da forno, spalmate un pò di robiola su ciascuna fetta, macinate un po’ di pepe sul formaggio poi sgocciolate bene le mele, mettetene una su ogni fetta di bresaola e avvolgete ad involtino. Infilzate su ciascun maxi-stuzzicadenti un'oliva, un involtino di bresaola e una cipollina quindi sistemate in ogni piatto qualche foglia di radicchio ben lavata e asciugata e, su queste, 6 spiedini. Ora tritate abbastanza finemente un ciuffetto di erba cipollina insieme alle foglie di 3 o 4 rametti di prezzemolo e preparate una salsina emulsionando l'olio con un cucchiaio scarso di succo di limone e un pizzico di sale; aromatizzate col trito appena fatto e un pizzico di noce moscata grattugiata, mescolate bene e versate nella salsiera. Servite


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Al mercato c'erano oggi
degli sgombri freschissimi
e tanto grandi da sembrare tonni
. Ne ho comprato uno
che ho cucinato al forno ![]()




Sgombro al forno
Ingredienti per 4 persone:
1 kg di sgombri
50 cc di olio extravergine di oliva
1 limone
1 spicchio di aglio
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
1 cucchiaino di origano
1 cucchiaio di aceto di mele
1/2 peperoncino (facoltativo)
pepe
sale
In una coppa preparate una marinata emulsionando un cucchiaio di olio e il succo del limone, salate, pepate poi pulite il pesce, sfilettatelo quindi lavate bene i filetti e asciugateli con carta da cucina; sistemate i filetti nella ciotola della marinata e lasciate riposare almeno un paio di ore avendo l'accortezza di girare il pesce di tanto in tanto in modo che s'insaporisca omogeneamente. Trascorso il tempo della marinatura, mettete i filetti in una teglia ben unta, cospargeteli con la marinata e infornate a 160° per 10 minuti; girate i filetti e proseguite la cottura per altri 10 minuti. Nel frattempo lavate il prezzemolo e tritatelo con l'aglio e il peperoncino, versate in una coppetta questo trito, unite l'origano, i due cucchiai di olio rimasti e l'aceto; amalgamate bene e servite il pesce irrorandolo con questa salsina





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Ho comprato delle cicorie
e ho utilizzato le foglie esterne
(che di questa stagione sono ancora tenere
) per prepararmi un piatto di verdura per la cena
seguendo questa ricetta
Ingredienti per 4 persone:
1,5 kg di cicorie
50 cc di olio extravergine di oliva
10 pomodorini ciliegini
3 fette di pane casereccio raffermo
1 cucchiaio di capperi
1 spicchio di aglio
1 cucchiaio di pecorino grattugiato
pangrattato qb
pepe
sale
Mondate le cicorie, lavatele bene quindi sbollentatele in acqua salata e, quando saranno cotte, scolatele sgocciolandole molto bene. Lasciate la verdura nello scolapasta finchè lavate, asciugate e spezzettate i pomodorini, sciacquate i capperi, sbucciate e affettate molto sottilmente l'aglio. In una coppa unite cicorie, aglio, pomodorini e capperi, condite con un filo d'olio, regolate di sale, pepate a piacere, mescolate bene quindi versate tutto in una pirofila ben unta e cosparsa di pangrattato. In un piatto fondo o in una ciotola sbriciolate la mollica delle fette di pane raffermo, aggiungete il formaggio, mescolate e spargete questo miscuglio sulle cicorie; versare il resto dell'olio sulla mollica e infornate a 200° finchè la mollica non sarà dorata. Sfornate, sformate dopo qualche minuto di assestamento e servite

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Halloween è passato
ma la stagione della zucca
durerà per tutto l’inverno
e quindi
non è una cattiva idea
preparare per pranzo




Pasta e zucca con salsa ai formaggi
Ingredienti per 4 persone:
500 gr di zucca
350 gr di conchiglie rigate
200 di ricotta di pecora
150 cc di latte
100 gr di gorgonzola dolce
50 gr di pistacchi sgusciati
30 gr di burro
3 foglie di salvia
2 rametti di prezzemolo
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 cipolla piccola
peperoncino qb
sale
Togliete alla zucca la scorza, i semi e i filamenti, sciacquatela, asciugatela e tagliatela a tocchetti; affettate finemente la cipolla e tritate il prezzemolo. In una casseruola riscaldate l'olio con la cipolla e il peperoncino e, appena la cipolla sarà appassita, unite la zucca e la salvia, mescolate, salate e fate cuocere per una decina di minuti a fiamma allegra finchè la zucca sarà morbida; eliminate peperoncino e salvia e tenete in caldo. Mentre lessate la pasta, lavorate la ricotta con una forchetta incorporando, aggiungendoli poco alla volta, il gorgonzola spezzettato e il latte. In un pentolino fondete il burro, unite la miscela di latte, ricotta e gorgonzola, un pizzico di sale fino, abbassate al minimo la fiamma e, mescolando continuamente, lasciate addensare la salsa fino ad ottenere una crema liscia e omogenea della densità desiderata per la salsina ai formaggi che terrete al caldo; tostate per un attimo i pinoli e tritateli grossolanamente. A questo punto la pasta sarà cotta quindi scolatela, versatela nella casseruola contenente la zucca, saltate per uno o due minuti quindi mettete pasta e zucca nei piatti, irrorate con la salsa ai formaggi, spargete sulle porzioni un po’ di graniglia di pistacchi e servite subito
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Sapete già quanto bene facciano i cavoli
(anche se sono tanto <odorosi>!
) e in questa stagione
è il caso di mangiarne
quanto più spesso possiamo
. Per oggi a pranzo
ho preparato ![]()
Ingredienti per 4 persone:
800 gr di cavolfiore
300 gr di caserecce
50 cc di olio extravergine di oliva
40 gr di uva passa
30 gr di pinoli
3 cucchiaiate di mollica di pane raffermo sbriciolata
2 acciughe salate
1 cipolla
1/2 bicchiere di vino
aceto qb
peperoncino (opzionale)
sale
Mettete l'uvetta in ammollo nel vino in modo che si riprenda; mondate il cavolfiore, dividetelo in cimette, lavatelo bene e lessatelo in acqua salata poi scolatelo un pò al dente e, nell'acqua di cottura del cavolo, cucinate la pasta. Intanto dissalate le acciughe in acqua e aceto, sciacquatele rapidamente sotto l'acqua corrente, diliscatele e spezzettatene i filetti poi tritate finemente la cipolla. In una padella molto capiente (dovrà contenere anche cavoli e pasta) fate riscaldare 2/3 dell'olio con la cipolla, un pezzetto di peperoncino e i filetti di acciuga; quando la cipolla sarà appassita e i filetti sciolti nell'olio, eliminate il peperoncino, aggiungete i pistacchi e l’uva sultanina ben sgocciolata, mescolate per uno o due minuti poi versate in padella i cavoli e la pasta, mescolate bene e saltate a fiamma allegra per un paio di minuti per amalgamare i sapori (se necessario, bagnate pochissima acqua di cottura della pasta). Sbriciolate molto finemente la mollica che farete dorare in una padellina antiaderente in cui avrete riscaldato bene l'olio rimasto; dividete la pasta e cavoli nei piatti individuali, spargete una porzione di mollica su ciascun piatto e servite immediatamente
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Oggi ho messo da parte
le mie fobie
e, anche se sapevo
che avrei riempito la cucina
di <odore di mangime>
, ho preparato questi ![]()

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Spiedini di luganega
Ingredienti per 4 persone:
800 gr di salsiccia luganega
100 gr di pancetta coppata affettata
100 cc di rum
8 spiedini di legno
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
2 foglie di salvia
2 rametti di prezzemolo
1 cucchiaino di senape dolce
1 foglia di alloro
1 bacca di ginepro
1 pizzico di origano
1 pizzico di foglie di timo
1 pizzico di foglie di rosmarino
1 spicchio di aglio
1/2 peperoncino
sale
Dividete la luganega in otto pezzi uguali; con un coltello molto affilato incidete la pelle nel senso della lunghezza e tirate via delicatamente il budello senza scomporre l'interno della salsiccia. Frullate insieme, oppure tritate molto finemente, aglio, prezzemolo, salvia, rosmarino, timo, alloro, peperoncino, origano e ginepro (al posto di questo trito potete adoperare più semplicemente una di quelle miscele di aromi per arrosto). In una ciotola preparate una marinata mescolando accuratamente il trito appena fatto con l'olio, il rum, la senape e un pizzico di sale; emulsionate bene sbattendo il composto con una forchetta. Infilate uno spiedino all'interno di ciascun pezzo di salsiccia nel senso della lunghezza, irrorate con la marinata appena preparata e lasciate insaporire, girando di tanto in tanto gli spiedini, per una quindicina di minuti. Trascorso questo tempo, togliete dalla marinata e sgocciolate bene gli spiedini; avvolgete completamente le salsicce con fette di pancetta esercitando una pressione con le dita in modo che aderiscano quindi sistemate gli spiedini su una piastra molto calda. Cuocete per circa 20 minuti girando spesso gli spiedini e spennellandoli di tanto in tanto con la marinata. Servite su foglie di radicchio oppure contornando con purè di patate







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I cestini che vi suggerisco oggi
possono costituire antipasto
, oppure accompagnare un secondo striminzito
dandogli <tono>
o più semplicemente rappresentare
una valida alternativa
al panino per la pausa pranzo 

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Cestini ripieni
Ingredienti per 4 persone:
300 gr di pasta brisée surgelata
100 gr di prosciutto in un'unica fetta
50 gr di fontina
50 gr di pistacchi sgusciati
4 carciofi
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 patata
1 spicchio di aglio
1 noce di burro
1 pizzico di origano (opzionale)
1/2 limone
prezzemolo
pepe
sale
Lessate la patata in acqua salata; fate scongelare la pasta a temperatura ambiente e, quando sarà pronta, stendetela sulla spianatoia, tagliatela in 4 quadrati e con questi foderate completamente quattro stampini con diametro di circa 10 cm precedentemente imburrati facendo debordare leggermente la pasta poi ripiegate i bordi all’interno pizzicandoli e premendoli bene con le mani umide. Coprite la pasta con carta da forno, riempite gli stampini con il riso (in modo che la pasta non si deformi durante la cottura) e infornate a 180 ° per una ventina di minuti; sfornate e lasciate raffreddare. Intanto mondate i carciofi eliminandone le foglie esterne più dure e l'eventuale paglia interna (io sbuccio e adopero anche lo stelo tagliandolo a tocchetti), lavateli in acqua leggermente acidulata col succo del limone, tagliateli a spicchi e cuoceteli nel forno a microonde o al vapore per un quarto d'ora. Ora sbucciate la patata lessa che dovrebbe essere ormai fredda, mettete in una coppa i carciofi, la patata, lo spicchio di aglio sbucciato, l'origano, qualche foglia di prezzemolo lavata e asciugata, l'olio, un pizzico di sale e una macinatina di pepe quindi frullate con minipimer fino ad ottenere una crema liscia e omogenea. Togliete dagli stampi, con grande cautela per evitare che si rompano, i cestini di pasta brisée e versate in ciascuno un quarto della crema a base di carciofi poi tagliate a dadini la fontina e il prosciutto e distribuiteli sulla crema, infine tritate grossolanamente i pistacchi e spargete questa graniglia su tutto. Servite






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A volte riesco a trovare
al mercato o in pescheria le sarde
che ormai (pare!) nessun pescatore
porta più a terra
. Oggi sono stata fortunata
e quindi preparerò questo 






Tortino di sarde e scarola
Ingredienti per 4 persone:
1 Kg sarde non troppo piccole
1 Kg scarola bianca
150 gr di pomodorini ciliegina
100 cc di olio extravergine di oliva
1 spicchio di aglio
1 mazzetto di prezzemolo
1 cucchiaio di semi di finocchio (meglio se finocchio selvatico)
1 limone
pangrattato qb
zafferano
pepe
sale
Lavate i pomodorini, asciugateli, tagliateli a spicchi e conditeli con pochissimo sale, un pizzico di semi di finocchio e un pò di prezzemolo tritato; mondate la scarola, lavatela e lasciatela sgocciolare. In un'ampia padella, fate riscaldare metà dell'olio con l'aglio e, quando l'aglio sarà dorato, eliminatelo, mettete in padella una metà dei pomodorini conditi, ancora un pizzico di semi di finocchio e la scarola; salate, pepate, mescolate, saltate finchè la verdura sarà un pò appassita e l'eventuale liquido di cottura consumato quindi spegnete la fiamma e lasciate riposare giusto il tempo per pulire e diliscare le sarde. Ungete una teglia con bordi bassi e, con i filetti di sarda ancora crudi, rivestite completamente l'interno della teglia quindi versate sul pesce la scarola saltata, livellate, sistemate sulla verdura le sarde avanzate e i pomodorini rimasti, spargete su tutto una manciata di pangrattato, condite con un filo d'olio e infornate a 180° per circa 10 minuti. Mentre il tortino si cuoce, preparate una salsina emulsionando il resto dell'olio col succo filtrato del limone cui avrete aggiunto una punta di zafferano e un pizzico di sale; aromatizzare questo condimento con pepe e quel che rimane dei semi di finocchio. Quando il tortino sarà pronto, sfornatelo, sformatelo sul piatto da portata e servitelo accompagnandolo con l'emulsione appena fatta



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Giovedì da cani per me questo!
... E tanto per rimanere in tema carnivoro
, ecco cosa ho preparato per secondo ![]()



Spiedini di polpette
Ingredienti per 4 persone:
450 gr di carne di vitellone macinata
100 cc di vino bianco secco
50 gr di pecorino grattugiano
24 fette di pancetta affumicata
16 foglie di alloro
3 cucchiaiate di olio extravergine di oliva
2 uova
1 spicchio di aglio
1 fetta di pancarrè
1 mazzetto di prezzemolo
1 peperone rosso carnoso (opzionale)
latte qb
pepe
sale
spiedini di legno
Lavate asciugate e, dopo averne eliminato picciolo e semi, tagliate il peperone in 24 quadrucci, lavate il prezzemolo, asciugatelo e tritatelo finemente insieme all'aglio, imbevete di latte il pancarrè (o, meglio, della mollica di pane raffermo). In una ciotola, impastate la carne col formaggio, il trito appena fatto di aglio e prezzemolo, un pizzico di sale, una macinatina di pepe, le uova e la mollica ben strizzata e sbriciolata; lavorate la miscela finchè sarà omogenea e dall'impasto ricavate 24 polpette che avvolgerete ciascuna in una fetta di pancetta. Preparate gli spiedini infilzando per primo un pezzo di peperone, poi una polpetta, quindi una foglia di alloro, un'altro pezzo di peperone, ancora polpetta, alloro, polpetta e peperone. Con questa sequenza comporrete 8 spiedini che sistemerete in un'ampia padella antiaderente ben unta con olio; lasciate rosolare gli spiedini a fiamma alta girandoli da tutti i lati poi sfumate col vino, abbassate la fiamma e continuate la cottura per 6 o 7 minuti finchè tutto il vino sarà evaporato. Togliete dal fuoco, sistemate in ogni piatto due spiedini accompagnati da verdure grigliate e servite immediatamente
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Ormai i carciofi
hanno raggiunto un prezzo <onesto>
e, quindi,
mi pare il tempo
per cominciare a cucinarli
. Per stasera ho preparato questo ![]()




Calzone di carciofi
Ingredienti:
per la pasta
500 gr di farina
250 Burro
200 cc di acqua gelata
1 pizzico di sale fino
per il ripieno
250 cc di panna fresca
200 gr di mozzarella
150 gr di salame Felino
100 gr di parmigiano grattugiato
6 carciofi
2 uova
1 spicchio di aglio
1 mazzetto di prezzemolo
1 limone
olio extravergine di oliva qb
noce moscata
peperoncino
sale
Sulla spianatoia disponete la farina a fontana, impastatela velocemente col burro e, quando sarà "sabbiata", unite poco alla volta l’acqua freddissima; impastate velocemente e raccogliete a palla l'impasto che avvolgerete in un canovaccio pulitissimo e leggermente infarinato e farete riposare in frigorifero per almeno un'ora. Intanto mondate i carciofi eliminando le foglie esterne più dure, le punte spinose e la paglia interna; lavateli in acqua acidulata col succo del limone, sgocciolateli bene e tagliateli a fettine sottili. In una casseruola fate riscaldare due cucchiaiate di olio e saltatevi i carciofi per qualche minuto poi aggiungete l'aglio affettato sottilmente, il prezzemolo lavato e tritato, un mestolo di acqua calda, mettete il coperchio, abbassate la fiamma e continuate la cottura a fuoco moderato finchè saranno cotti e il liquido di cottura consumato; a quel punto spegnete la fiamma, regolate di sale e lasciate raffreddare. Quando i carciofi si saranno completamente raffreddati, versateli nella terrina in cui avrete sbattuto le uova con un pizzico di sale, uno di noce moscata, uno di peperoncino polverizzato; aggiungete la panna, il parmigiano, la mozzarella e il salame spellato entrambi tagliati a dadini e mescolate bene. Ora riprendete la pasta dal frigorifero, dividetela in due parti di cui una più grande dell'altra e tirate entrambi i pezzi con il matterello ricavandone due dischi; col disco più grande foderate una teglia già unta con olio e infarinata, versate sulla pasta la miscela a base di uova e carciofi, livellate e coprite con l'altro disco di pasta. Sigillate i bordi, punzecchiate la sfoglia superiore coi rebbi di una forchetta, spennellate la superficie con un poco di uovo sbattuto tenuto da parte e infornate a 200° per circa 40 minuti o finchè la superficie sarà ben dorata; sfornate, lasciate riposare al caldo per cinque minuti poi sformate e servite




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Ormai, piochè sono sempre
in corsa contro il tempo
, sto abituandomi
a preparare per pranzo
un piatto unico
. Per oggi ho pensato di concedermi queste![]()

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Caserecce saporite
Ingredienti per 4 persone
600 gr di zucca
350 gr di caserecce
150 gr di salsiccia
50 gr di fontina a fette
30 gr di burro
8 pomodorini
1 cucchiaiata di olio extravergine di oliva
salvia qb
pepe
sale
Togliete alla zucca buccia, semi e filamenti; lavatela, asciugatela e tagliatela a dadini quindi fatela rosolare per 5 minuti in una casseruola con il burro e 3 o 4 foglie di salvia. Salate, pepate, unite i pomodorini lavati e tagliati a metà e continuate la cottura a fuoco moderato per circa un quarto d'ora, aggiungendo un poco di acqua calda durante la cottura, se necessario, poi spegnete la fiamma ed eliminate la salvia. Lessate la pasta in abbondante acqua salata e intanto spellate la salsiccia e fatela rosolare in una padella, senza alcun condimento, sbriciolandola coi rebbi di una forchetta; scolate la pasta, versatela nel tegame con la zucca, unite la salsiccia e la fontina tagliata a listarelle e saltate per qualche istante. Servite immediatamente decorando con un ciuffetto di croccanti foglie di salvia fritte in olio ben caldo



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Oggi vi rendo partecipi
di una ricetta <blasfema>
che mio figlio
mi manda da Chicago
dov'è andato a trovare degli amici
. Io questo lo chiamerei calzone
ma in America probabilmente
tutto quel che odora di origano
si chiama pizza ![]()


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Chicago pizza
Ingredienti:
1,5 kg di pomodori pelati (2 lattine grandi)
600 gr di mozzarella
500 gr di pasta di pane pronta
400 gr di salsiccia fresca magra
250 gr di salame tipo Napoli stagionato
100 gr di formaggio grattugiato
50 cc di olio extravergine di oliva
15 foglie fresche di basilico (oppure 1 cucchiaino di quello secco)
2 spicchi di aglio grandi spremuti
2 cucchiai di prezzemolo tritato
1 cucchiaino e mezzo di origano secco
1 peperone non piccante verde non troppo grande
1 cipolla piccola
farina di mais qb
pepe
sale
Togliete dal liquido di conservazione e spezzettate grossolanamente i pelati, salateli con misura, metteteli in un colino e lasciateli scolare bene; tritate le erbe aromatiche e tenete il trito in una ciotola. Lavate e asciugate il peperone, eliminatene picciolo e semi quindi tagliatelo a listarelle; sbucciate e tagliate a dadini il salame, tagliate a pezzettini la mozzarella poi tritate insieme aglio e cipolla. In una padella mettete una o due cucchiaiate di olio e lasciate appassire il trito appena fatto e il peperone, unite la salsiccia fresca spellata e sminuzzata e soffriggete, rigirando spesso con una forchetta, finchè tutta la carne avrà cambiato colore; togliete dal fuoco, regolate di sale, pepate e lasciate riposare. Intanto ungete una teglia con diametro di 30 cm e col bordo alto, infarinatela con la farina di mais quindi dividete in due parti la pasta di pane (un pezzo sarà circa 2/3 dell'altro), stendete col matterello il pezzo più grande sulla spianatoia infarinata fino ad ottenere un cerchio di circa 35 cm di diametro col quale fodererete la teglia. Sulla pasta stendete circa un terzo dei pelati, distribuite su questi metà del soffritto in padella, metà della mozzarella e metà del salame a dadini; spargete metà del trito di erbe aromatiche e una cucchiaiata abbondante di formaggio grattugiato quindi formate un nuovo strato di pelati, sistemate il resto del soffritto, tutta la mozzarella e il salame rimasti, spargete tutto quel che rimane del trito aromatico e un'altra manciatina di formaggio grattugiato, livellate e ricoprite il tutto con un disco di pasta ottenuto stendendo il pezzo più piccolo tenuto da parte. Sigillate bene il tutto, praticate 3 o 4 piccole incisioni sulla superficie prima di ricoprirla col resto dei pelati; spargete l'origano e tutto il formaggio grattugiato rimasto, irrorate con l'olio e infornate a 200° per 40 minuti o finchè la pasta sarà dorata. Sfornate, lasciate intiepidire un pò prima di sformare la pizza e servite
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Oggi dovevo onorare i Santi
e, anche se non ne avevo molta voglia
, ho dovuto preparare
qualcosa di insolito
. Tanto per non strafare
ho pensato a questi ![]()






Spiedini di polpette
Ingredienti per 4 persone:
500 gr di carne mista tritata
50 gr di mandorle sgusciate
50 gr di formaggio grattugiato
2 uova medie
1 scalogno
1 spicchio di aglio
1 ciuffo di prezzemolo
1 cucchiaino colmo di zenzero grattugiato
pepe
sale
pangrattato qb
Tostate le mandorle, tritatele e mescolatele con una cucchiaiata di pangrattato; lavate il prezzemolo e asciugatelo, sbucciate l'aglio, mondate lo scalogno e tritate tutto insieme. In una coppa mettete la carne, il trito appena fatto, il formaggio, lo zenzero, un pizzico di sale, una macinata di pepe e mescolate bene; aggiungete le uova e incorporatele nell'impasto. Lavorate il miscuglio ottenuto con le mani e regolatene la consistenza aggiungendo un pò di mollica di pane sbriciolata se vi sembra troppo morbido oppure qualche cucchiaiata di latte, se è troppo consistente. Quando avrete ottenuto un impasto omogeneo e della giusta durezza, dividetelo in un numero di pezzi multiplo di 4 coi quali formerete delle polpettine che lesserete facendole bollire in acqua salata finchè verranno a galla; sgocciolatele molto bene, passatele nella miscela di pangrattato e mandorle tritate pressando in modo che la panatura aderisca bene e infilzatele su 4 o 8 spiedini di legno. Fate dorare gli spiedini da tutti i lati sotto il grill del forno oppure in una padella con olio bollente. Servite accompagnando con patate prezzemolate.




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La febbre di Halloween
ha colpito anche me
e, anche se i fantasmini
non verranno a bussare alla mia porta
, ho comunque preparato un dolce
per allietare la ricorrenza ![]()






Torta di Halloween
Ingredienti:
1 kg di zucca
400 gr di mele golden
250 gr di zucchero
200 gr di farina
200 gr di nocciole sgusciate
100 gr di burro
50 gr di maizena
2 uova
1 limone
1 bustina di lievito per dolci
1 cucchiaino di cannella in polvere
latte qb
Fate ammorbidire il burro a temperatura ambiente e intanto lavate molto bene il limone e asciugatelo; fate tostare le nocciole per qualche minuto e tritatele. Togliete alla zucca i semi e i filamenti, sbucciatela, sciacquatela e cuocetene la polpa nel forno a microonde quindi lasciatela intiepidire; unite le nocciole e frullate la miscela col minipimer fino ad ottenere un purè omogeneo. In una terrina miscelate la farina, lo zucchero, la cannella, la maizena, la scorza grattugiata del limone e il lievito poi incorporate il burro ammorbidito, la purea di zucca e nocciole e mescolate a lungo per ottenere un composto omogeneo al quale unirete le uova una alla volta e, se l'impasto risulta troppo duro, aggiungete qualche cucchiaiata di latte fino ad ottenere una consistenza cremosa ma non troppo fluida. Ora unite all’impasto le mele sbucciate, private del torsolo e tagliate a fette sottili, mescolate delicatamente finchè il composto sarà omogeneo; versate il tutto in una teglia unta e infarinata e infornate a 180° per circa 1 ora. Sfornate, lasciate intiepidire e sformate sul piatto da portata. Se volete potete ricoprire la torta con zucchero a velo e graniglia di nocciole tostate

















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Naturalmente qui Canton
non c’entra assolutamente
... e, ad essere sincera
, neppure i Cinesi
. Infatti questa è una ricetta
"inventata" da mio figlio
che me l’ha mandata in fondo ad una mail
per dimostrarmi che a volte
, anche se si trova negli States
, cucina e mangia il salmone![]()

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Caserecce <alla cantonese>
Ingredienti per 4 persone:
300 gr di caserecce
250 gr di piselli surgelati
180 gr di salmone affumicato
80 cc di olio extravergine di oliva
2 uova
1 porro
1 cucchiaio di latte
1 cucchiaio di pepe rosa in grani
sale
Lessate al dente i piselli e intanto mondate il porro, lavatelo, asciugatelo e affettatene sottilmente la parte bianca. In una casseruolina, fate appassire il porro in metà dell'olio poi unite i piselli ben scolati; salate poi lasciate insaporire e asciugare per qualche minuto mescolando di tanto in tanto. Intanto, in un'ampia padella antiaderente leggermente unta con olio, rosolate il salmone tagliato a dadini quindi unitelo ai piselli e, nella padella appena adoperata, versate e riscaldate quel che rimane dell'olio. Mentre l'olio si scalda, sbattete energicamente le uova col latte e un pizzico di sale fino quindi versatele in padella e fatele rapprendere strapazzandole con una paletta di legno; quando sono ancora cremose, unite i piselli col salmone, mescolate e lasciate al caldo. Intanto lessate la pasta in abbondante acqua salata, scolatela bene, versatela nella padella col condimento, aromatizzate col pepe rosa, mescolate e servite




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Oggi non ho avuto molto tempo
per preparare il pranzo
e, quindi, ho dovuto optare
per un piatto unico
che è stato molto gradito ![]()

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Cavolfiore con salsicce
Ingredienti per 4 persone:
1 kg di cavolfiore verde
700 gr di salsiccia fresca
700 gr di patate
100 gr di olive salate
80 cc di olio extravergine di oliva
3 spicchi di aglio
2 cucchiai di aceto
1 mazzetto di prezzemolo
peperoncino
sale
Sciacquate le olive, snocciolatele e tagliatele a pezzi; lavate il prezzemolo e tritatelo insieme all'aglio sbucciato. Sbucciate le patate, lavatele, tagliatele a fette di buono spessore e, per non farle annerire, copritele di acqua mentre mondate il cavolfiore, lo dividete a cimette e lo lavate bene. In una casseruola capiente mettete l'olio col trito di prezzemolo e aglio, lasciate appassire un poco quindi unite il peperoncino, le olive, il cavolfiore non troppo sgocciolato, le patate sgocciolate e le salsicce; salate, mescolate, unite l'aceto, mezzo bicchiere di acqua calda e, mescolando di tanto in tanto, lasciate cuocere per 20 minuti su fiamma bassa. Se necessario, potete aggiungere acqua bollente in modo da protrarre la cottura finchè patate e cavolfiore saranno teneri. Potete scodellare i cavolfiori su crostoni messi sul fondo di ciascun piatto e, se vi piace, insapore con una cucchiaiata di pecorino grattugiato. Servite





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La ricetta di oggi è per una torta
che, se tagliata a rombi o a cubi
, può servire come antipasto
o, tra i piatti salati, come parte di un buffet
per festeggiare Halloween
. Io la faccio seguendo questa ricetta
(sapete che ne sono ghiottissima!
) ma, se lo preferite
, potete sostituirla con una uguale quantità
di mandorle leggermente tostate e tritate
, oppure noci tritate
... o, se la volete più dolce-salata
, aggiungere all'uvetta
100 gr di cedro candito a cubetti ![]()





Torta di zucca
Ingredienti per 4 persone:
800 gr di zucca
50 gr di farina 00
50 gr di uvetta
50 gr grana grattugiato
50 gr di pinoli
3 uova
2 cucchiai di latte
2 cucchiai d’olio d’oliva
2 cucchiai di panna da cucina
1 bicchierino di cognac
noce moscata qb
Tostate leggermente i pinoli e tritateli grossolanamente; lavate l'uvetta in acqua tiepida, asciugatela e mettetela a rinvenire nel cognac. Togliete alla zucca buccia, semi e filamenti, sciacquatela rapidamente, asciugatela, tagliatela a cubetti, cuocetela in forno a microonde quindi, quando sarà tenera, frullatela (dovreste ottenere 400 gr di purè), salatela con parsimonia e aromatizzatela con una generosa grattugiata di noce moscata. In una coppa sbattete energicamente le uova con un pizzichino di sale, aggiungete la panna, il latte e, sempre agitando energicamente con la frusta, unite il formaggio grattugiato, l'uvetta ben sgocciolata, la farina fatta cadere a pioggia e, infine, il purè di zucca. Mescolate, amalgamate bene, regolate di sale quindi foderate con carta da forno una tortiera; spargete sul fondo una metà dei pinoli tritati, versate su questi l’impasto a base di zucca, livellate e distribuite sulla superficie quel che resta dei pinoli. Infornate per 45 minuti a 200° quindi sfornate, lasciate raffreddare bene prima di sformare la torta e servite





















Il pranzo di oggi
prevedeva verdura per primo
ma, per assecondare la gola
(alla fine andrò all'inferno!
) ho preparato questa ![]()




Verza stufata con funghi e bacon
Ingredienti per 4 persone:
1,5 kg di verza
200 gr di funghi cardoncelli
150 gr caciotta fresca
12 fettine di bacon
100 cc di olio extravergine di oliva
2 spicchi di aglio
1/2 peperoncino
sale
Mondate la verza, lavatela bene e tagliatela a fette sottili. In una casseruola capiente, fate riscaldare l'olio (tenetene da parte la quantità necessaria per friggere i funghi) con uno spicchio di aglio schiacciato, aggiungete la verza quasi grondante e il peperoncino, salate, mescolate, mettete il coperchio alla casseruola e fate cuocere, a fuoco basso e girando di tanto in tanto, per circa 3/4 d'ora finchè la verdura non sarà tenera e tutto il fondo di cottura consumato; eliminate l'aglio e il peperoncino. Intanto pulite i funghi, affettateli e, quando la verza sarà cotta, soffriggeteli in una padella con l'olio tenuto da parte in cui avrete dorato (eliminandolo poi) l'altro spicchio di aglio; salate quasi a fine cottura. In una padella antiaderente fate rosolare senza olio aggiunto le fette di bacon poi mettete in ciascun piatto una porzione di verza su cui grattugerete la caciotta alla julienne, sistemate su ogni porzione di verza un quarto dei funghi e 3 fette di bacon ben croccante, decorate con un ciuffetto di foglie di prezzemolo e servite immediatamente






Oggi il mio è stato
un pranzo molto affrettato
e, quindi,
ho deciso di preparare per cena
qualcosa di un pò più gratificante
dell'insalata con la provola
che avevo preventivato
. Ho deciso che mi concederò questo ![]()

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Tortino ripieno
Ingredienti per 4 persone:
700 gr di patate
500 gr di finocchi
400 gr di zucca
300 gr di provola affumicata
200 gr di carote
100 gr di burro
50 gr di grana grattugiato
pangrattato qb
noce moscata
sale
Lavate le patate, lessatele in acqua leggermente salata, pelatele, passatele allo schiacciapatate e, infine, conditele con poco più della metà del burro, un pizzico di noce moscata e il formaggio grattugiato. Mondate la zucca eliminandone buccia, semi e filamenti, sciacquatela rapidamente, asciugatela con carta assorbente da cucina, tagliatela a cubetti, salatela leggermente e cuocetela molto al dente nel forno a microonde o al vapore. Lavate le carote e tagliatele a rondelle poi togliete al finocchio i gambi verdi, lavatelo, tagliatelo a spicchi sottili e fate soffriggere entrambi gli ortaggi per due o tre minuti in una padella con metà del burro rimasto; salate con parsimonia, bagnate con qualche cucchiaio di acqua, mettete il coperchio alla padella e cuocete su fiamma moderata per 5 minuti quindi unite la zucca e completate la cottura facendo in modo che il liquido di cottura evapori completamente (senza far bruciare nè attaccare alla padella) e le verdure siano tenere ma non sfatte. Tagliate a fette non troppo spesse la provola poi ungete una tortiera, spolverizzatelo col pangrattato, stendete i 2/3 del purè di patate sul fondo e sui lati quindi sistemate le fette di provola sullo strato di purè (anche sui lati!). Versate ora nello stampo anche i finocchi con le carote e la zucca, livellate, stendete il purè rimasto in uno strato che ricopra tutto, spargete in superficie una manciata di pangrattato e il burro rimasto in fiocchetti e infornate per mezz'ora circa a 160°. Quando la crosticina sarà dorata, sfornate, lasciate riposare per alcuni minuti, sformate su un piatto, decorate con un ciuffetto di prezzemolo. Servite

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